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lunedì 29 luglio 2013

Fotografare i bambini in città e consigli finali

Eccoci al terzo appuntamento per come migliorare le foto dei nostri bimbi in vacanza. Oggi parliamo delle situazioni che non siano montagna o mare. 


Questo è anche l'ultimo appuntamento di questo mini corso di piccoli consigli non tanto sulla tecnica fotografica ma sui trucchi di come ottenere degli scatti naturali anche in situazioni di scarsa collaborazione da parte dei nostri piccoli amori. 


Ricordate che l'importante non è avere il bambino in posa sorridente (?) davanti a questo o a quel monumento ma cogliere l'interazione del bambino nel posto dove si trova, la sua voglia di giocare, il suo stupore e a volte anche la stanchezza. 



Sono questi i ricordi che davvero varrà la pena serbare, quelli che anche il bambino troverà "belli e interessanti" da rivedere, per i quali c'è una storia da raccontare, ricordi che altrimenti il bambino pian piano vedrà sbiadire nella sua mente (dicono che i ricordi in quanto tali si "fissino" nella memoria a partire dai 5/6 anni d'età) ma che con l'aiuto delle foto rimarranno sempre vivi e presenti. 

Continua a leggere il seguito dei consigli nel blog di Robertina Viaggia Che ti Passa



mercoledì 17 luglio 2013

Fotografare i bambini in montagna


Eccoci oggi al secondo appuntamento per come migliorare le foto dei nostri bimbi in vacanza!

La settimana scorsa abbiamo visto pochi, semplici consigli per migliorare le foto al mare, molti dei consigli possono valere anche in montagna!

Anche in montagna difatti vale la regola di osservare la luce:

Se siete in un bosco fate attenzione agli spiragli di luce prima di fotografare, i raggi che fanno capolino tra le fronde potrebbero causare delle antiestetiche macchie di sole sul viso. Cercate di fare in modo tale che il bimbo si trovi all'ombra ma vicino e in direzione della sorgente di luce in modo tale da sfruttare l’illuminazione naturale (o meglio ombra aperta) senza però creare macchie.


Gli occhi in questo caso riflettono la luce ... illuminandosi naturalmente e non usando nessun trucco photoshop! 


Vi piace il post? 

Continuate a leggere qui


mercoledì 10 luglio 2013

Fotografare i bambini al mare



State per partire per le vacanze? 


Sieti sicuri d'aver preso tutto? sicuri sicuri? anche la macchina fotografica? si, quella che fa click quando si preme il pulsante!!! ok, lo so che ormai esistono telefonini che fanno foto stupende ma vi assicuro non stamperete mai una foto scattata con il telefonino mentre se ottenete una bella foto fatta una macchina fotografica (compatta o non) a fine vacanza ne farete pure un'ingrandimento ... scommettiamo? 

Scherzi a parte, se state per partire per il mare questo è il post che fa per voi!

Questo è il primo di una serie di appuntamenti per aiutarvi a migliorare le vostre foto in vacanza, che sia al mare o in montagna o in città. 

La premessa fondamentale che mi sento di dirvi è fotografare i bambini non è facile, anzi a volte è piuttosto frustrante soprattutto per i genitori (vi assicuro che è più facile fotografare i bimbi degli altri!)! Ci sono bambini che si mettono in posa sempre e comunque e bambini che solo al vedere che estraete la macchina fotografica se la svignano di soppiatto. Se i vostri bimbi appartengono alla seconda categoria non è che se durante l'anno non amano farsi fotografare in vacanza saranno disposti ad avere un buon rapporto con l'obiettivo! anzi, faranno di tutto per fare faccie buffe o girarvi la schiena o semplicemente scappare via (cosa che succede spesso a me!). 

Ma perchè desistere e lasciare la macchina fotografica in borsa?

Questi che trovate di seguito sono dei piccoli accorgimenti che vi permetteranno di ottenere degli scatti speciali delle vostre vacanze al mare, scatti naturali, che colgono i momenti preziosi della vostra famiglia in uno dei momenti più belli dell'anno. Tornerete con delle foto che racconteranno la vostra quotidianità, quello che i vostri bimbi hanno vissuto, quello di cui hanno gioito, i loro visi felici nelle loro piccole conquiste, e non solo foto in posa della serie "guardami, sorridimi!".

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Questo è il primo di una serie di guest post in collaborazione con Robertina di Viaggiachetipassa

Se l'articolo ti è piaciuto continua a leggere qui ... 

lunedì 16 luglio 2012

Come fotografare i bambini - qualche consiglio

Fotografare i bambini è la cosa più impegnativa e difficile che ci sia.

Non stanno mai fermi, corrono, saltano, un minuto sono seduti e due secondi dopo si stanno arrampicando da qualche parte. Inoltre sono soggetti altamente NON-COLLABORATIVI, cioè non eseguono quello che vorremmo facessero. Convenite? Convenite.

Però quanta soddisfazione proviamo quando uno scatto è davvero bello?

Ecco quello scatto ricompensa di tutte le frustrazioni e dà una carica, motivazione e energia per ributtarsi di nuovo nell’impresa!

Premetto che non posso definirmi un’esperta di fotografia di bambini, sono ancora all’inizio di un lungo percorso, ma cerco di migliorare e imparare ogni giorno un po’, leggendo e soprattutto scattando, scattando, scattando, sbagliando e scattando.

Questi sono solo alcuni consigli che mi vengono di getto. 

1. Abbassatevi
Il primo consiglio che mi sento di dare è: mettetevi alla loro altezza!
I bimbi, si sa, sono piccoli (Uhhh! ho scoperto l’acqua calda) e mettersi alla loro altezza vuole dire piegarsi, inginocchiarsi, stendersi per terra a seconda dell’età del bimbo.
Spesso fotografando le mie figlie mi alzo con le ginocchia tumefatte, nere se ho pantaloni bianchi, bianche se ho i pantaloni neri.
Le foto prese dall’alto sono belle, ma ancora più belle è avere una foto in cui il bambino guarda dritto verso l’obiettivo senza tirare il collo!

2. Sfondo
Cercate uno sfondo il più “omogeneo” possibile, sgombro da oggetti, caos, giochi. Se siete in cameretta mettete un po’ in ordine (a meno che non vogliate avere proprio un ricordo del caos che fa il vostro bimbo). Se siete al parco posizionate il bimbo davanti ad un cespuglio, un’aiuola, vicino ad un albero, però fate attenzione che non ci siano alberi che spuntano dalla testa del bambino!

3. Avvicinatevi
Se non riuscite ad avere uno sfondo pulito, avvicinatevi e puntate sui dettagli, non preoccupatevi di “tagliare” un po’ la testa! Lasciate che il soggetto Riempia la fotografia e che non si perda in mezzo al caos. 

4. Contatto visivo
Anche se il contatto visivo è quello a cui aspirano tutti i fotografi, non occorre che il bambino guardi sempre l’obiettivo. Le foto possono essere bellissime anche se il bimbo è intento a guardare dell’altro.



5. Giocate
Evitate di dire “Sorridi!”, “Dì Cheese”, guarda di qua, mettiti così mettiti cosà. in questo modo otterrete solo dei sorrisi finti e po’ annoiati. L’espressione, lo sguardo, la luce negli occhi deve essere invece quanto più naturale possibile e soprattutto spontanea.  Fate in modo che il bambino si diverta nell’essere fotografato, che lo creda un gioco:

Proponete di fare qualcosa

Emma, prova a sentire se i fiori profumano




Fateli giocare
Emma, cosa stai combinando? Non puoi salire così sullo scivolo, vieni giù subito! E lei rideva a crepapelle perché me la stava facendo!


Cantate una canzone che sapete piacere di sicuro ai vostri bimbi e che siete sicure farà scattare un sorriso

Potete anche interagire con loro e giocare a nascondino con la macchina fotografica

6.  Osservate la luce 
Fotografate di mattina presto o al pomeriggio tardi. Il sole di mezzogiorno crea delle ombre troppo nette e decise sul volto, mentre la luce morbida del mattino e del tardo pomeriggio avvolge il soggetto in modo più delicato. Dovete proprio fotografare nelle ore più calde? Allora cercate una zona d’ombra, in questo modo eviterete anche che il soggetto strizzi gli occhi!

7.  Usate degli accessori
Portate dei giochi, palloncini, un pupazzo, una macchinina, o qualche accessorio (cappello o foulard). Date loro della frutta in mano. Vedrete come la vostra composizione ne uscirà arricchita!

8. Fate tantissime foto
Spesso in un’ora ne faccio anche 200/300, da cui poi ne traggo 8/10 di davvero belle e meritevoli d’essere stampate. Questo è il bello della tecnologia digitale, poter fotografare senza sentirsi in colpa, approfittiamone dunque! 

9. Siate pazienti. 
Anche i bambini hanno giornate in cui accettano d’essere fotografati e giorni in cui proprio non gira. Magari distraeteli un po’, mettete da parte la macchina fotografica e giocate con loro. Provate a riprendere la macchina fotografica dopo qualche minuto e se anche allora non va è inutile ostinarsi, porta solo malumore a voi e al bambino. Riproverete un altro giorno!


Spero che questi consigli vi possano essere utili!

Le vacanze sono alle porte e quale migliore occasione per riprendere al meglio i nostri bimbi?

Buoni scatti a tutti! :-)